Attentati a Parigi: coinvolti 2 marchigiani

“State tranquilli, sto bene”.  Sono state queste le prime parole di Massimiliano Natalucci, uno dei due senigalliesi che ieri sera si trovava al Bataclan di Parigi, il locale dove hanno fatto irruzione tre terroristi armati di kalashnikov e fucili a pompa uccidendo centinaia di persone. Con lui c’era anche Laura Appolloni, ricoverata in ospedale per una ferita alla spalla. Non è chiaro se la ragazza, che ha un negozio di tatuaggi in via Bolzano, sia stata raggiunta da un proiettile o da una scheggia ma non è comunque grave.

“Ho appena parlato con Massimiliano – dice il padre Massimo Natalucci – è tornato in albergo e mi ha detto che ha bisogno di riposare. Ha riportato solo delle escoriazioni ad una gamba per fortuna e sta bene. Hanno avuto un terrorista a tre metri di distanza tutto il tempo fino a quando le teste di cuoio hanno fatto irruzione nel teatro e quindi sono riusciti a mettersi in salvo”.

Al sicuro in albergo anche Matteo Balducci, cuoco, a Parigi in vacanza. “Ero sull’autobus quando ci sono stati gli attentati – ci racconta -. Fino ad un’ora prima ero nella zona del ristorante colpito. Ora sono in albergo. Ci hanno detto di non uscire”.

I due marchigiani rimasti feriti nell’attentato al Bataclan “erano a Parigi per una vacanza e dovevano assistere al concerto. Anche la madre di Massimiliano sarebbe dovuta andare al concerto ma poi, fortunatamente, è rimasta qui”. A dirlo il sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi.

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