Falò in mezzo alla vegetazione, ma anche resti di cibo e paglia bruciata sui giochi per i bambini ad Ancona. Il Parco di Posatora è sempre più terra di vandali e baby gang. Due raid in poco più di una settimana. Quello più recente risale a sabato sera. Un gruppo di persone, c’è chi giura adolescenti ormai noti agli stessi  frequentatori, ha messo in subbuglio l’area bambini nel lato del parco che guarda verso il mare.

Domenica mattina la piccola zona giochi, composta da un dondolo e una casetta, era ridotta a una discarica. Poteva andare peggio. I vandali hanno infatti acceso un paio di falò, le cui tracce sono rimaste ben visibili. Un fuoco è stato acceso a pochi centimetri da un contenitore di rifiuti in metallo. Le fiamme hanno sfiorato i cespugli e le conseguenze potevano essere molto gravi. Non solo. Cumuli di paglia bruciata sono stati depositati beffardamente sopra al dondolo utilizzato dai bambini.Il resto sono secchi dell’immondizia scardinati e semidistrutti, piatti di plastica sporchi di sugo lasciati a terra insieme a confezioni di hamburger e posate di plastica. Tra i cespugli spuntano tubetti di maionese e ketchup, ma anche le grate di uno stendino forse utilizzate per una grigliata. Su uno dei tavoli di legno, domenica mattina, c’era ancora un piatto pieno di noccioline miste a chissà cosa. Venerdì scorso qualcuno ha gettato della vernice rossa sulla guardiola di una giostra e uno scivolo poco distante. «Il progetto per le videocamere è pronto- spiega l’assessore comunale alle Manutenzioni, Stefano Foresi- le telecamere sono già state acquistate e saranno installate in tre posti strategici del parco. Resta da mettere la fibra ottica e montarle. Sto accelerando la cosa il più possibile».
Fonte Il Messaggero